al canile di sant'ilario ci sono alcune situazioni spaventose:1 cane senza occhi ed uno completamente cieco!!!!!Poi c'è un bellissimo pastore del caucaso che magari trovando l'amatore della razza si puo' sistemare...I cagnolini ciechi sono di taglia piccola e soprattutto quello senza pupille non è giovanissimo (maschio).Ti allego le foto e speriamo bene.
Grazie mille per l'aiuto. federica
3405700704 federicac.77f@libero.it
Dedicato alla splendida micina disabile Greta e a tutti i suoi amici speciali
Chi sono
Nome: micina Greta e i suoi amici "speciali" Ciao! Mi chiamo Greta.
Sono una MICINA SPECIALE perché mi hanno trovata per strada nel settembre 2004 con una frattura multipla e scomposta al bacino e, sfortunatamente, una scheggetta d’osso è andata a lesionare proprio il nervo sciatico, provocandomi una paralisi permanente alle zampine posteriori. Cercando informazioni su internet, mamma, che si era innamorata subito di me e stava per adottarmi dal gattile, ha conosciuto delle ragazze splendide che hanno costruito dei siti (http://www.oscardog.it – http://www.gatti2zampe.net) proprio per aiutare cani e gatti speciali come me e che le hanno dato tanti consigli su come mettermi il pannolino, aiutarmi ad inserirmi con dolcezza nella nuova famiglia e rendermi LA MICIA PIU’ FELICE DEL MONDO!!!
E abbiamo anche scoperto di avere tanti amici animali con handicap vari che vivono felici come lo sono io. A volte basta qualche piccolo accorgimento e la vita è non solo dignitosa e serena ma addirittura FANTASMAGORICA!
Non ci credete? date un’occhiata a questo blog...
Chissà perché quando qualcuno viene a casa a trovare la mia mamma e mi conosce, poi torna a trovare ME… Sarà perché sono dolcissima? perché faccio festa a tutti? o forse perché nonostante la brutta avventura sono VIVA e contenta di esserlo, mi sento amata e riesco a contagiare tutti, ma proprio tutti, con la mia esuberante felicità…
PAROLA DI GRETA -----------------------------------------
PS il 6 aprile 2006 Gretuccia è volata sul ponte dell’arcobaleno lasciando un vuoto immenso e la consapevolezza che quei suoi diciotto mesi dopo l’incidente hanno cambiato la vita di tanti. In meglio! Grazie, Greta, della tua esistenza!